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Tannico · ultimo prezzo
Che tipo di vino è No Name di Borgogno è un vino rosso prodotto nelle Langhe da uve Nebbiolo , nato come etichetta di protesta contro la rigidità burocratica dei disciplinari vinicoli. Fermentato in modo spontaneo in vasche di cemento , segue un lungo affinamento in grandi botti di rovere. Lo stile si presenta asciutto e vellutato, così da riflettere il carattere di un rosso tecnico e definito . Questa bottiglia unisce una storia produttiva singolare a una struttura tipica del vitigno, ideale sia per il consumo a tavola sia per la conservazione in cantina. Da dove proviene Le uve provengono dalle colline nei pressi di Barolo, all’interno della regione delle Langhe. I vigneti poggiano su suoli calcareo-argillosi , una composizione geologica che contribuisce a sostenere la definizione aromatica e un andamento gustativo asciutto. Questa precisa collocazione collinare, unita alla storica vocazione del Territorio Piemontese per la coltivazione del vitigno, dona al profilo del vino una marcata austerità. La genesi del No Name si lega in modo inscindibile alle dinamiche produttive del Barolo , un aspetto che lo rende un’espressione identitaria del suo luogo di origine. Come viene prodotto I grappoli sono raccolti a mano e sottoposti a fermentazione spontanea in vasche di cemento, a una temperatura controllata tra 22 e 28 gradi per circa quindici giorni. A questo processo segue una leggera pressatura, utile a completare l’estrazione in modo misurato. La maturazione avviene all’interno di grandi botti di rovere per tre anni, per poi concludersi con ulteriori sei mesi di riposo in bottiglia. L’utilizzo del cemento e del legno grande preserva una chiara impostazione tecnica, per rispettare l’ espressione varietale del frutto. Note di degustazione Nel calice il vino mostra un colore rosso rubino compatto, attraversato da lievi sfumature violacee. Il profilo olfattivo si apre con profumi floreali di rosa e violetta, arricchiti da note di frutta fresca e leggeri sentori speziati. Al palato il sorso è asciutto e vellutato , capace di unire un carattere austero a una generosa morbidezza, poiché riflette la natura del vitigno. L’equilibrio gustativo e la lunga persistenza testimoniano il misurato passaggio in legno, per garantire un finale pulito e coerente con le premesse olfattive. Con cosa si abbina A tavola si affianca in modo eccellente a carni dal sapore intenso, come la selvaggina in umido o un tradizionale brasato piemontese , di cui esalta la lunga cottura. Risulta molto indicato anche in accompagnamento a una ricca zuppa di legumi , pancetta e verdure, grazie alle sue note speziate. Per restare fedeli alle ricette della sua terra d’origine, trova una perfetta sintonia con un piatto di agnolotti del plin serviti con sugo d’arrosto, dove la consistenza del condimento si bilancia efficacemente con la fitta trama tannica del vino. Quando servirlo Rappresenta la scelta adeguata per pranzi e cene caratterizzati da pietanze strutturate o piatti in umido della cucina regionale. Il lungo riposo nelle grandi botti e la successiva sosta in vetro lo rendono un vino capace di farsi apprezzare fin dal momento dell’apertura, il quale mantiene intatta una notevole vocazione all’evoluzione nel tempo. È la bottiglia ideale da stappare durante occasioni conviviali, quando si richiede un rosso strutturato in grado di accompagnare l’intero pasto con costanza. La sua identità attrae chi predilige i vini piemontesi dalla tipicità ben riconoscibile .
| Venditore | Stato | Aggiornato | Spedizione | Prezzo |
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| Tannico | Esaurito | 10 lug 2026 | 9,95 € | 40,00 € | Acquista → |
| Vino.com | Esaurito | 10 lug 2026 | Gratuita | 76,50 € | Acquista → |