Nasociliegia,lampone,note floreali,cenni di mandorla
ColoreRubino brilllante
AbbinamentoOttimo in abbinamento ad antipasti di terra, formaggi di media stagionatura e salumi come speck, è da provare anche con la carne di maiale.
Profumi
ciliegialamponenote florealicenni di mandorla
Descrizione
L'espressione che dà il nome a questo vino, “Cum Vineis Sclavis", nasce nel Medioevo; all'epoca, infatti, i contadini impararono a controllare la crescita delle viti e a creare ordinati filari legando le piantine ad un supporto rigido. Chiamarono, successivamente, queste piante "Viti Schiavizzate" e, in seguito, "Schiava": è così, pertanto, che nacque il nome del celebre vitigno, protagonista anche di questo vino. Affinato sulle fecce fini, in serbatoi di acciaio inox e in cemento, così da conservare la fragranza e la freschezza tipiche della varietà natia, si tratta, in sostanza, di un rosso adatto a qualsiasi occasione, assolutamente da bersi giovane.