AbbinamentoCrostacei e molluschi, antipasti di mare e di terra, primi e secondi piatti di pesce.
Descrizione
L’Oltrepò Pavese è la terza zona al mondo dove il Pinot Nero è maggiormente coltivato, dopo Borgogna e Champagne. Il primo a piantare il vitigno in questo territorio fu a metà ottocento il Conte Augusto Giorgi di Vistarino, che diede così inizio alla grande tradizione spumantistica di questa terra. Tradizione che la famiglia ha saputo tramandare con passione e orgoglio fino ad oggi, con la produzione di vini di assoluta qualità e valore. Come Cépage Pas Dosè, Metodo Classico non dosato ottenuto da uve Pinot Nero fermentate in acciaio, e da uve Chardonnay la cui fermentazione è svolta in barrique. Dopo almeno otto anni di riposo sui lieviti il vino acquisisce complessità, finezza e persistenza veramente notevoli. Degustiamolo con prelibatezze di mare, come ostriche e crostacei, oppure di terra, come un crostino con lardo e miele.
VinificazioneLe uve, separatamente, sono raccolte manualmente in cassette e stoccate in cella frigo prima della pressatura soffice. Il mosto fiore di Pinot Nero viene fatto fermentare in acciaio a temperatura controllata, mentre il mosto di Chardonnay fermenta in barriques per 4 mesi. Dopo l’assemblaggio il vino base rimane sulle fecce fini fino al tiraggio effettuato la primavera successiva alla vendemmia. Permanenza sui lieviti: almeno 8 anni, affinamento almeno 6 mesi dalla sboccatura.