AbbinamentoPesce e crostacei; grazie alla sua struttura si abbina anche a una pasta fresca al ragù di carne.
Descrizione
Nella splendida tenuta umbra che Antinori acquisì nel 1940 da Monaldeschi della Cervara, nobile famiglia anticamente proprietaria del Castello della Sala, nascono vini bianchi di gran pregio, come il Cervaro della Sala, che ogni anno raccoglie copiosamente consensi e riconoscimenti. Prodotto con uve Chardonnay e una piccola parte di Grechetto, è stato tra i primi bianchi italiani a svolgere fermentazione malolattica e affinamento in barrique, acquisendo una grande capacità di evoluzione nel tempo. Di colore paglierino pallido con lievi riflessi verdini, ha un bouquet complesso di agrumi, frutti e fiori bianchi; al palato è sapido e minerale, di grande struttura e persistenza.
VinificazioneMacerazione a dieci gradi per circa quattro ore, trasferimento in serbatoi di decantazione. Lo Chardonnay è trasferito in barriques, dove avvengono la fermentazione alcolica e malolattica. Quindi avviene l’assemblaggio con il Grechetto, vinificato separatamente in acciaio. Dopo l’imbottigliamento il Cervaro della Sala affina in bottiglia per dieci mesi nelle cantine dell'antico castello.