Abbinamentoaragosta, foie gras, tartufo e specialità gastronomiche vegetariane.
Descrizione
Nec plus ultra, non più avanti, nulla di meglio: non è arroganza quella che ha mosso Bruno Paillard a battezzare con questo nome la sua creatura, piuttosto l’intuizione, l’ambizione e la convinzione di ottenere il massimo da un lavoro straordinario. Un lavoro che non teme ostacoli e non conosce compromessi: dalla scelta delle grandissime annate alla selezione delle nobili uve nate solo da vigneti a classificazione Grand Cru, dalla fermentazione in piccole botti di quercia all’assemblaggio delle migliori barriques; dal riposo sui lieviti per oltre dodici anni al lungo affinamento in bottiglia, che poi può continuare per moltissimo tempo. Nec Plus Ultra racconta tutto questo e molto altro nelle sue bollicine armoniose, nel singolare equilibrio tra salinità, mineralità e delicatezza. Una “perfezione” da ammirare, e poi da godere ad occhi chiusi, inspirando e assaporando la miriade di sfumature aromatiche e di emozioni che emergeranno ai nostri sensi.
VinificazioneLa vinificazione è condotta, come per tutti i Bruno Paillard, solo con la prima pressatura delle uve, la più pura. La fermentazione si svolge in piccole botti di rovere in cui i vini trascorrono i loro primi dieci mesi. L'estate successiva ha luogo l'assemblaggio delle migliori barriques selezionate, di cui metà Chardonnay e metà Pinot Noir, da cui si ottengono un limitato numero di bottiglie e magnum, tutte numerate. Seguono dodici anni di affinamento , incluso un periodo di riposo dopo la sboccatura, indicata sull’etichetta posteriore e un ulteriore anno di riposo prima del loro ingresso sul mercato.