Potente, secco, strutturato, aromatico…. gli aggettivi per descrivere Optima di Anthonij Rupert non bastano, bisogna davvero provarlo. A produrlo è una delle cantine più antiche, e nello stesso tempo più moderne, della zona di Franschhoek, lontana regione del Sudafrica. Lontana sì, ma possiamo sentirne il calore e il fascino stappando questa bottiglia: saremo avvolti dai profumi di prugna, fiori freschi e lavanda essicata, dal sapore speziato e balsamico, da una bella acidità fruttata, e infine da una lunga persistenza. Suggeriamo uno spezzatino di agnello o dei peperoni ripieni di carne.
VinificazioneLe uve sono selezionate da una selezionatrice ottica, in grado di individuare solo i grappoli di migliore qualità. Il mosto fermenta sulle bucce in diverse vasche di fermentazione e viene poi sottoposto ad una prolungata macerazione. Il vino matura per venti mesi in botti di rovere francese, per un terzo nuove.