ColoreVeste il calice di un bel giallo paglierino, luminoso e intenso
AbbinamentoDa abbinare alle preparazioni a base di pesce, è perfetto con l’orata al forno.
Descrizione
Simone Spinelli ha scelto di chiamare “Artemisia” il suo Pecorino di Offida, in omaggio ad Artemide, dea dei campi e della caccia, perché un tempo, proprio sulle terre dove oggi si allineano i filari della “Tenuta Spinelli”, sorgeva un tempio pagano per l’appunto dedicato ad Artemide. E oggi abbiamo il Pecorino “Artemisia”, lavorato in purezza e lasciato riposare in acciaio per un lungo periodo sulle fecce fini. È un vino che difficilmente trova eguali per quanto riguarda il rapporto qualità/prezzo. Quando il menu è quello della cucina di pesce, mettetelo a tavola coprendone l’etichetta, per poi vedere la meraviglia dei vostri ospiti quando gli svelerete la provenienza. È un Pecorino davvero eccellente.